Con gli occhi dei poeti

Genova, si sa, è una città che si svela poco a poco. Come i suoi abitanti si apre lentamente, ma una volta conosciuta ti  conquista è difficilmente si farà dimenticare.

Tanti poeti, scrittori, letterati, di ieri e di oggi, del posto o “foresti” come diremmo noi zeneixi, l’hanno saputa raccontare con versi immortali lasciando un segno personale all’eternità della Superba.

Ieri abbiamo fatto un giro tra i caruggi sulle tracce di Dickens, Dante, Montale e Caproni che con parole a volte dure e il più delle volte entusiaste hanno dato un punto di vista personale, ma obbiettivo alla Genova che fu facendoci scoprire, con sorpresa, che il passare del tempo non ha intaccato poi così tanto la sua “pelle”. 

Dante detestava i genovesi e gli augurava di disperdersi nel mondo. 

 

Montesquieu addirittura sperava di non dover tornare più in quel di Genova!


Ma Caproni l’amava visceralmente tanto da scrivere: 

Genova, di tutta la vita,

mia litania infinita! 

In molti si sono persi tra il dedalo delle strade della città vecchia 


O hanno ammirato i palazzi eleganti di Strada Nuova.


La conclusione è che, a prescindere che la si ami o la si odi, Genova è una città che non lascia e non può lasciare indifferenti! 

Il nostro bel giro è terminato a Palazzo Ducale per la presentazione del bel libro di Poesie di Chiara Mutti “Scatola Nera” presso la Stanza della Poesia. 

Un’esperienza che verrà sicuramente ripetuta.

Alla prossima! 

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Sempre Lanterna

Qualche giorno fa abbiamo consolidato il nostro rapporto di collaborazione con la Lanterna di Genova con un nuovo, per così dire, esperimento che ha dato buoni frutti. 
Abbiamo trasformato la passeggiata che conduce al faro in un’aula didattica dove i bambini di una scuola primaria della provincia di Varese hanno imparato a distinguere i Caravana dai Carenanti e i Confidenti dai Carbunin per poi giungere nel parco e prima di affrontare i 172 scalini che conducono alla prima terrazza della Lanterna, ne hanno scoperto i segreti e tante curiosità. 

Una bella esperienza che sicuramente verrà replicata, speriamo ancora tante volte. 

Un grazie doveroso a tutto lo staff dell’Associazione Amici della Lanterna e ai Giovani Urbanisti che con passione e tenacia portano avanti un progetto di valorizzazione impegnativo per far vivere il simbolo di Genova, specchio di chi crede che la cultura, la storia e l’identità di una città sono patrimonio da tutelare e consolidare. 

Alla prossima!